Il sofista
In alcune sue opere si diletta a discutere gli argomenti da due punti di vista antitetici, procedimento denominato antilogia e messo in pratica magistralmente da Protagora.

Maschera fittile tragica del III secolo a. C.
Si tratta in realtà dell’applicazione in scena di mere esercitazioni sofistiche: Elena è una santa donna o la peggiore delle sciagurate? Nelle Troiane Elena, guarda caso, si difende mentre Ecuba si scaglia contro la sua condotta.
In alcuni casi utilizza le sue tragedie come palestre per affinare l’arte oratoria: rammentiamoci che al tempo andavano molto di moda le competizioni oratorie.
Anche i tribunali offrono materiale per i suoi dialoghi, o monologhi: Medea accusa Giasone in appena 54 versi, cui corrispondono altrettanti versi di difesa, Clitemnestra si difende con soli 39 versi, sarà stato un avvocato d’ufficio, ed Elettra la accusa con altrettanti versi.
Nell’antichità il tempo concesso alle parti era esattamente paritetico e veniva regolato con una clessidra: Medea e Giasone ne dovevano avere una formato famiglia.


